CONDIVISIONE : MANUALE D’USO

Noi veniamo da una situazione famigliare numerosa in confronto allo standard italiano e quindi siamo piu abituate a vivere in circostanze di scambio e condivisione. Nonostante questo la società italiana impone uno stile di vita individuale e competitivo, che di conseguenza influenza direttamente anche le nostre vite
Scegliendo di venire al CJK eravamo consapevoli di andare incontro ad una vita di comunità, con tutti i pregi ed i difetti che questo termine racchiude. La differente quotidianità che caratterizza ciascun paese e ciascuna cultura, pero, non puó essere compresa al 100% fin quando non la si vive in prima persona...ed infatti quante sorprese!!! Parlandone ci siamo accorte che le nostre sensazioni a riguardo sono identiche: ci siamo rese conto che qui affrontiamo le giornate e lesituazioni piu positivamente e con meno dubbi...perchè? Secondo noi questo è legato alla sensazione di sicurezza e protezione che la “grande famiglia del Centro” ci offre ogni giorno ed in ogni momento; in qualsiasi luogo del Centro c’è qualcuno pronto ad accoglierci, a parlare ed a confrontarsi, cosa che in Italia raramente avviene, soprattutto se si tratta di uno straniero
Tutto cio ci aiuta a sentirci ben accettate e parte integrante di questo posto, anche se non mancano pregiudizi sul colore della nostra pelle che, inevitabilmente, creano diffidenza. Un aspetto della vita comunitaria per noi difficile da affrontare quotidianamente, ma che alla fine ci arricchisce, è che inevitabilmente per rispettare tutti ci sono delle regole di convivenza da seguire, che comportano rinunce da parte nostra come da parte di tutti gli altri

Anche da questo punto di vista siamo soddisfatte della nostra esperienza qui, in quanto consapevoli dell’importanza della condivisione come arricchimento personale e come fattore di unificazione sociale.

Alice&Camilla

ARC EN CIEL N°79

Amici lettori e lettrici buongiorno,
ci ritroviamo alla fine del 1° Campo di Lavoro e Formazione “Verità 1”, due settimane di vita insieme con 410 giovani, ragazzi e ragazze, animatori, formatori ed operatori. Durante questo vero cantiere di vita comune ci sono state 12 formazioni, 88 000 mattoni fabbricati dal lavoro di giovani e meno giovani impegnati in questo campo.
Abbiamo vissuto insieme le due ore dedicate alla chiusura del campo che hanno visto la produzione di spettacoli e canti fatti dai giovani lavoratori. Sono stati distribuiti premi ai migliori disegni e poesie realizzati durante i lavori di gruppo ed anche al “miglior gruppo” tra i 22 gruppi partecipanti. E da non dimenticare il regalo fatto a tutti i partecipanti che consiste in un pacco contenente del materiale scolastico utile per buona parte dell’anno (10 quaderni, 2 biro, una scatola matematica, una gomma, una matita, un temperino ed una riga).
I mattoni costruiti dai giovani sono destinati alla ricostruzione delle case degli ex-rifugiati e/o rimpatriati dei quartieri nord.
Da ricordare che la metà dei partecipanti a questo campo non fa parte degli iscritti al CJK e che i giovani del Nord del mondo per ora erano solo 2 (italiani), gli altri sono attesi per i prossimi Campi. Infatti quello che è appena terminato è il primo dei 5 Campi previsti per questa estate 2008 che è finanziata da gruppi italiani, tedeschi e burundesi.
E’ stato dunque un ennesimo passo verso la pace e la riconciliazione degli abitanti di questo paese. Il prossimo Campo avrà inizio il 03 luglio con 450 partecipanti che arriveranno in gran parte dalle 5 Parrocchie Cattoliche dei Quartieri Nord e del CJK.
Vi invito infine ad aver un pensiero caloroso per il nostro collega e amico Dèfle, un animatore che da tempo lavorava al CJK. Ci ha lasciato improvvisamente qualche giorno fa. Pace all’anima sua e condoglianze alla famiglia e agli amici.
Buona lettura a tutti.
Claire

IL RITORNO È QUALCOSA DI FANTASTICO

Dopo un paio d’anni di assenza dal Centro, il ritorno è qualcosa di fantastico e indescrivibile...
Ritrovare gli amici, la maggior parte cresciuti e maturati, ritrovare lo spirito di sempre, le mille attività, le tantissime occasioni di condivisione...
Sto facendo il corso di italiano debuttanti e un video forum sull’ecologia, sui problemi legati all’ambiente, all’inquinamento. Una volta alla settimana è previsto un film inerente seguito da dibattito.
I film già visti ed in programma sono:

  • Una scomoda verità
  • L’alba del giorno dopo
  • l’incubo di Darwin
  • La bella verde
  • Pregiudizio
Continuero’ fino a metà giugno, poi inizieranno i campi di lavoro.
L’ecologia, e tutto cio’ legato ad essa, è un argomento ancora non molto sentito qui, ma il gruppetto che si è formato durante gli incontri fatti finora è compatto, pieno di idee, di voglia di scoprire e di sapere.
Come in tutto il mondo, anche qui la situazione ambientale è abbastanza preoccupante cosi, sensibilizzando i giovani, si spera di far nascere in loro una coscienza, affinché almeno loro, nella propria vita quotidiana, possano agire in modo sostenibile.
Un metodo per renderli maggiormente coscienti approposito di quello che sta succedendo è quello di fargli comprendere che ogni forma di inquinamento, per esempio, incide su tutti i punti della nostra vita: economico, sanitario e sociale.
Il concetto di base è che ciascuno puo fare la propria piccola parte per migliorare la situazione attuale...qui in Burundi come in Italia e in Europa.
Camilla Rota

ARC EN CIEL N°78

Buongiorno amici lettori e lettrici,

Ok, è passata! Ma che, ma cosa? La nostre Giornata Porte Aperte al CJK organizzata per il 1° di giugno, la prima dopo 18 anni di vita del Centro.

Pura energia per un avvenimento grandioso, mai visto prima!

Dopo un annuncio ufficiale in conferenza stampa il 30 maggio alle ore 11.00, abbiamo poi iniziato la Giornata Porte Aperte al CJK questa domenica alle ore 9.00: una marea umana! Bambini, giovani ed adulti arrivati da tutte le parti. Quattro bus erano incaricati del trasporto gratuito (andata e ritorno) delle persone che abitano lontano dal CJK, da diversi punti della città, otto in totale soprattutto nel centro città e nei quartieri sud.

Circa 10 000 persone hanno visitato gli stand, una trentina, messi in campo per dare la possibilità di scoprire le nostre attività. C’era inoltre la possibilità di assistere o di partecipare agli spettacoli e alle attività sportive: partite di calcio amicali, di pallavolo, di ginnastica, di musica, di danza, di teatro con uno spettacolo di acrobati non-stop.

Avevamo il grande desiderio di far scoprire alle persone questo particolare luogo, un luogo di pace, di distensione, di riconciliazione in un paese che ha conosciuto tante situazioni difficili, e ci siamo riusciti.
E’ stato bellissimo vedere tutti i nostri giovani animatori attivi per far conoscere il NOSTRO Centro.

La gente è venuta a scoprire i progetti, alcuni perché invitati, altri
perché convinti che il nostro lavoro con la gioventù è molto
importante, altri invece per semplice curiosità… C’era da vedere la mamme che volevano iscrivere i loro figli di 7/8 anni (quando invece noi lavoriamo con i giovani dai 16 ai 30 anni), i giornalisti che versavano qualche lacrima, alcuni adulti che ritornavano nel luogo che avevano frequentato durante la loro giovinezza (spesso durante la guerra)

FOTO

,… Un vero angolo di pace in un paese che ne avrebbe tanto bisogno.

Un esperienza indimenticabile e da rifare!!!

Buona lettura a tutti

Claire

HO VISTO SU YOUTUBE: ACHA KUSEMA MUZUNGU

Il Burundi per una ricostruzione e un rinnovamento possibili

« Il vero viaggio di scoperta non
consiste nel cercare nuove terre,
ma nell’avere nuovi sguardi.” (Marcel Proust)

Questa frase può riassumere l’obiettivo della serata a Gossolengo: permettere alla gente di conoscere un nuovo paese attraverso gli sguardi di qualcuno che in quel paese c’è nato e cresciuto, di qualcuno che ci ha vissuto lavorando con i giovani e di qualcuno che lo ama perché ha toccato le corde del suo cuore. Il Burundi piccolissimo e verdissimo stato dell’Africa Centrale ha conosciuto e conosce tuttora guerra, miseria, fame, povertà e deprivazione, ma la gente del Burundi vuole riscattarsi, desidera la pace e la riconciliazione vuole superare le difficoltà economiche per vivere in armonia con il prossimo e con sé stessa. Vuole vivere!

Serata di sensibilizzazione, Giovedì 12 Giugno ore 21.00 presso al Biblioteca Comunale di Gossolengo, con filmato e testimonianze di Nduwimana Ephrem, Pinotti Roberta e Campus Daniela.
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