ARC EN CIEL 132

ARC EN CIEL 130

BURUNDI IERI, OGGI E DOMANI

Parlare del Burundi ieri, oggi, domani è semplicemente impossibile. Si tratta di un paese dove negli ultimi 50 anni ci sono state 3 dittature militari, 5 massacri di decine-centinaia di migliaia di morti, 13 anni di guerra civile con 500.000 morti e 2.500.000 profughi, e ora è governato da un partito unico. Ci si stupisce perchè la seconda elezione democratica aveva 43 partiti con 8.000.000 abitanti, ci si stupisce perchè oggi ci sono una decina di gruppi di ribelli che spaventano ancora tutti. Ci stupisce perchè la gente, 91% contadini, è quasi alla fame, dove le famiglie si ritrovano con 5-8-10 figli, dove non c’è più terra da coltivare, dove non c’è alcun programma per il futuro, dove non esiste altra ricchezza nel sottosuolo. Come puo vivere un paese cosi? E gia un miracolo che ci sia! Uno dei 3 paesi più poveri del mondo, uno tre paesi più corrotti del mondo. Noi, la pazzia del secolo, in questo paese non costruiamo scuole, non faciamo ospedali, non guariamo gente, non diamo da mangiare a nessuno, non lavoriamo con orfani, malati di sida, e altro , noi abbiamo un Centro con 40.000 iscritti, giovani e ragazze tra i 16 e i 30 anni, che vengono per fare delle attività, le più svariate, culturali, sportive, intelletuali, musicali, e chi più ne ha, più ne metta e attraverso queste imparano a vivere insieme. E il nostro uovo di Colombo.
Il futuro è nelle mani dei giovani, se non li abituiamo a vivere con etnie diverse, religioni diverse, gente di paesi diversi, nella non violenza più totale, donne e uomini,... il futuro sarà come il passato, lo scappare all’estero sarà l’unica soluzione. Cosi sognano cose diverse. Imparano a vivere insieme. E il Paese puo cambiare. Non contenti, attraverso 4 progetti: animazione sida, alfabetizzazione, associazioni, pace e rinconciliazione, lavoriamo nei 6 comuni periferici della capitale, 400.000 abitanti, con tutte le sue strutture. Attraverso questi temi, con lo stesso programma, li abituiamo a vivere insieme!
E il lavoro più bello del mondo, è il sogno più bello del mondo anche se lungo, difficile, spesso in situazioni veramente violente e disperante, anche se servono soldi per ‘’comprare libri, palloni, CD’’ e spesso è difficile vedere l’alba. Io sono uno che ha sognato e sogna questo mondo, sono qui da 23 anni, sono invecchiato, pieno di acciacchi, ma sono l’uomo più felice del mondo. Mi sembra di essere un papà con 40.000 figli, che un giorno diventeranno il futuro di questo povero paese. Molti sono già al governo, medici, insegnanti, nei progetti internazionali, mamme e papa felici. Abbiamo circa 60 giovani che ogni anno vengono da queste parti dal resto del mondo per vedere se questo è vero e impazziscono di felicità. Il Paradiso esiste!
CLAUDIO MARANO 

ARC EN CIEL 128

UNA STORIA AFRICANA

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ARC EN CIEL Février 2012

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