Come il sole splende e scalda anche nelle giornate che appaiono più grigie e scure, così i grandi amici e le grandi persone sono presenti nelle nostre vite…sempre. Jérôme ne è l’esempio più bello.
CAMILLA R.
All’inizio avevo pensato di avervi perduto per sempre. A lungo il dolore
e la rabbia sono stati soffocanti. Oggi scopro che siete dentro di me, non solo nei dolci ricordi. Ma in nuovi modi di pensare agire e amare.
Grazie Jérôme et Joëlle
ELENA P
Caro Jerôme, mi ricordo di te quando sono stato al “Centre Jeunes Kamenge ” durante l’estate del 2005. Alla mattina con la tua chitarra in mano, con la tua voce, seminavi la gioia sulla giornata. Ci permettevi di iniziare la giornata con speranza. Il tuo era un impegno grandioso, al servizio della pace, dell’amore vero, della gioia. Tu hai fatto imparare ai giovani che l’amore è più forte de lla guerra e della non violenza. Ora sei nei nostri cuori e da su ci guidi verso la pace vera!
MARCO B
A volte mi domando se Dio, non abbia voluto richiamare a sé Jerome e Joelle, vedendo come il Burundi stava sprecando le proprie opportunità di trovare al Pace. Può essere che Jerome aveva tanto dato e tanto combattuto pacificamente per 15 anni e per un Burundi di Pace che Dio ha forse pensato che il Burundi non meritava più un uomo come lui e che Jerome non meritava più di rivivere la guerra.. Chissà?
L'utopia è il sogno dell'uomo che possiede speranza; la speranza è uno stato intimo dell'uomo che immagina un futuro possibile. Victorio Spatz
Jerome era un utopista!
CLAIRE G.
Ti ricordo, caro Jerome, il primo giorno che sono arrivata al CJK. Assieme a Roberta, ci siamo seduti per presentarci e conoscerci. Eri di fretta, di lì a breve iniziava la messa della domenica mattina e tu, puntuale, dovevi cantare. Ricordo anche quando mi hai presentato la tua dolce metà: Joelle. Bella, giovane. Formavate una bella coppia e tale resterete nei nostri cuori. Ricordo spesso quando mi dicevi: Cavalla! per i miei tanti capelli e per la grossa coda che facevo. Ti ricordo con piacere e, ogni volta, mi si stringe il cuore. La foto di voi due è in mezzo alle foto dei miei cari. Sono felice d'aver avuto la fortuna di conoscervi ... vi porterò sempre nel mio cuore.
MORENA C.
visto che chi è, non muore ma cambia solo il
modo di vivere e ....... risuscita
MIRKO G.
per sempre e in ogni istante nel mio cuore e nella mia anima. viviamo insieme in un unico splendente momento.
FRANCESCA SB
Non è facile esprimere tutto ciò che provo per quel tragico evento che ci ha colpito un anno fa con la morte di Jerry, Joelle ed il loro bambino. Jerry, non passa giorno che il mio pensiero voli a te, a voi. Ancora oggi non mi sembra vero. Quando ripenso ai bei momenti trascorsi con te, alle nostre chiacchierate, alle tue battute in italiano (grande), ai tuoi consigli, i miei occhi si riempiono di lacrime, il dolore non passerà mai.
I miei amici in Italia non capiscono come io possa stare male per una per sona che alla fine ha trascorso accanto a me sono due mesi della mia vita , beh non hanno incontrato te, Jerry. Non hanno avuto la possibilità di conoscere quel uomo meraviglioso che po rtava con se tanta forza, grinta e voglia di vivere . Grazie Jerry per essermi stato accanto, per aver condiviso un pezzo di strada assieme, grazie per avermi trasmesso la forza di andare avanti e non mollare al primo astacolo, ma di lottare in ciò che si crede. Sai quando dicono è morto io rispondo sempre di NO, perchè tu non lo sei, tu sei sempre vivo, ci sei, vivi nei nostri cuori e nei nostri pensieri Grazie per tutto quello che sei,Ciao Jerry, ciao Joelle, ciao piccolo
ELENA C.
A volte le persone possono essere dimenticate velocemente, ma non voi, voi non lascerete mai il mio cuore, mi ricorderò per sempre dei bei momenti vissuti insieme, Jerry, sarai sempre un esempio da seguire, i tuoi consigli mi hanno sempre aiutato nella vita.
NDUWIMANA E.
Non credo di aver ancora accettato la tua morte, l'ho subita. Cerco dei perchè che non arrivano. Piango per te. Cerco di dirmi che tu sei con noi, ma il mio cuore soffre. Ciao Jerry!
ROBERTA P.
Grazie Jérôme per averci donato il tuo sorriso e attenzione alle nostre semplici domande. Abbiamo imparato ad essere sempre diponibili verso l’Altro e ad avere una grande semplicità di cuore. Grazie Jérôme per averci insegnato concretamente che l’Altro non è un nemico, ma una persona come noi, con delle differenze che non devono essere pretesto di odio, ma di arricchimento. Grazie Jérôme per averci mostrato che solamente con coraggio, determinazione ed impegno, possiamo costruire un mondo di pace. Ci hai mostrato che di fronte alle difficoltà, dobbiamo mantenere i nostri sogni ed ideali. Per diventare dei veri “costruttori di pace”.
SCUOLA ELEMENTARE DI ROTTOFRENO. Gli scolari hanno conosciuto personalmente Jérôme, quando è venuto in Italia nel 2003 in occasione della Marcia della Pace Assisi- Perugia.
La notizia della morte violenta di Jerome, la sua sposa e il figlio ha lacerato, alle ore 23:15 del 07 maggio 2007, la notte che unisce il Burundi all’Italia: in quel momento, per i giusti, fu notte su tutta la terra… La voce di Claudio, rotta da un faticoso e irreale pianto, nella solitudine del suo essere missionario in terre lontane, cercava una risposta a questa assurdità, cercava calore e vicinanza, cercava ancora una forza nuova per… In quella notte di morte e di abbandono, abbiamo vegliato con Claudio, … per capire, perché la paura non avesse il sopravvento… Jerome era figlio, era forza, era certezza, era coinvolgimento, era vita, era futuro per il Centro, era il futuro nuovo per il Burundi…Noi, in un angolo piccolissimo di questa terra, noi tutti gli amici del Centro, ci sentiamo profondamente cittadini dei Burundi. Ma, come spesso dice Claudio, l’Africa è lontana: Jerome e la sua famiglia, donando la propria vita, ha reso più fertile una terra arida come la nostra: con lui ora l’Africa è più vicina…
CARLO e gli amici di PARMA PER IL CENTRO GIOVANI KAMENGE BURUNDI
Molino delle Asse - Vicomero