UN NATALE, PERCHÈ?

 

 

Siamo ormai a 31.000 iscritti, ai quali ogni giorno devi preparare tutta una serie di attività e abbiamo dei progetti nei Quartieri Nord, i Quartieri più abbandonati della città. A tutti forniamo un servizio legato a 4 progetti: alfabetizzazione, associazioni, AIDS, pace e riconciliazione. Questi progetti formano un tutt’uno con il Centro per calmare una situazione di dopo guerra in mezzo a 350.000 persone disperate. Noi abbiamo scelto la parte più difficile, il cambiare la testa e il cuore, il vivere in pace, l’essere insieme, l’aiutarsi! Sappiamo tutti che se arrivassero dei doni, degli aiuti umanitari, sanitari, sarebbe l’ideale. Abbiamo imparato invece a convivere con il massimo delle difficoltà.
800 attività di ogni genere fanno sí che 350.000 persone riescano ancora a sopravvivere.
Un esempio di quello che bolle in pentola per dicembre, le cose più importanti: una marcia-manifestazione e un concerto per il primo dicembre per la lotta contro l’AIDS; un Concorso di Rap con 17 gruppi dei Quartieri Nord; 2 corse in bici, 14 km, biciclette da mercato, attraverso i Quartieri Nord; 3 concerti, uno al Centro e due nell’estrema periferia; l’inizio di 8 corsi di informatica; un torneo di calcio per 30 scuole elementari; distribuzione di 10.000 calendari costituiti di un foglio plastificato… tutto gratis.
C’erano i progetti e gli aiuti ma, date le difficoltà dell’Occidente, molti hanno chiuso la borsa, i prezzi sono saltati, l’inflazione è andata alle stelle… abbiamo bisogno di aiuti, subito, per non fondere.
Ci sarà qualcuno che puó darci una mano? Noi lo ringraziamo di vero cuore. E’ preparare della gente a diventare grande, ad impegnarsi perchè il proprio paese sia migliore, perchè ci sia la possibilità per tutti di vivere, di pensare alla propria salute, di pensare di non avere troppi figli…
Non è dare un pezzo di pane per un giorno, qui si prepara un futuro migliore per tutti.
Aiutateci.

Claudio