Arc en Ciel

ARC EN CIELN°97

Cari amici buongiorno,
Ci siamo, siamo entrati nel nuovo anno 2010.
Un anno centrale, un anno decisivo e pieno di speranza da tutti i punti di vista.
A livello mondiale, con il desiderio che tutti i conflitti in corso, e sappiamo che sono molti, possano trovare delle vie d’uscita positive per le popolazioni e per le nazioni coinvolte. Sempre a livello mondiale perchè i dirigenti, le “persone importanti” di questo mondo si impegnino insieme per fare in modo che il riscaldamento climatico e le sue conseguenze catastrofiche possano venire finalmente considerate come un’urgenza immediata, urgenza alla quale possiamo, a partire da oggi, trovare delle soluzioni che garantiscano la sopravvivenza della Terra e degli esseri viventi che la popolano.
Anche a livello nazionale, tanta speranza che il nostro paese, qualificato come “democratico” possa finalmente dimostrarlo, preservando e continuando a favorire la stabilità e la pace che merita dopo tutti questi anni di violenza e di sofferenza.
Ed infine, a livello personale, la speranza di vedere ogni individuo ritrovare il proprio spirito, la propria anima, la propria capacità di discernere, la propria ragione, il proprio ottimismo, la propria onestà, la propria determinazione nell’essere attore nella ricostruzione di un mondo migliore PER TUTTI, e non solo per SE STESSO!!!
Questo è, a mio umile avviso, la condizione sinequanon perchè il nostro paese di latte e miele ritorvi la tranquillità dei tempi passati: l’impegno di tutti, dai più piccoli ai più grandi.
E’ con questo invito che vi auguro un felice 2010, un anno che, lo spero fortemente quanto voi, finirà con l’offrirci belle cose.
Buona lettura a tutti cari amici,
Claire

ARC EN CIELN°96

Cari amici lettori buongiorno,
Cosa dire se non che siamo contenti e fieri di avere visto, durante il mese di novembre appena concluso, due dei nostri membri che, grazie al loro impegno ed ai loro sforzi, hanno ottenuto dei premi incoronanti e premianti i loro talenti davanti al grande pubblico…
Cosa dire se non un gran”bravo!” a entrambi…
Questi due giovani, penso voi lo sappiate, sono Francis, che ha vinto il primo premio letterario Kayoya, e Steven che ha guadagnato il premio per il miglior Album al Festival Africano della musica, SICA, in Benin, al quale 15 paesi hanno partecipato.
Ne va di conseguenza che tutti noi potremmo essere ispirati da questi esempi di percorsi, non senza difficoltà, che questi giovani hanno scelto e che finiscono per ripagare un giorno.
E’ sottointeso che questi giovani si sono “nutriti” di Centre Jeunes Kamenge ed hanno saputo mettere a frutto i mezzi ed i valori che quest’ultimo aveva a loro disposizione per realizzare i propri sogni.
Tramite questi due giovani dei quartieri nord di Bujumbura abbiamo il chiaro esempio che ognuno, nella propria situazione, puo’ impegnarsi per il nostro Burundi.
Un buon Natale ed un buon anno nuovo a tutti voi,
Claire

ARC EN CIELN°95

Cari amici lettori buongiorno,
Avete visto ? Avete letto? Avete sentito?
Barack Obama Premio Nobel per la Pace!!! Che gioia, no???
Qualcuno ha detto o pensato: “è troppo presto”. Ve lo dico ad alta voce: “Non io!”
Perchè abbiamo pubblicato tanti suoi discorsi durante l’anno 2009? Perchè abbiamo pubblicizzato i valori di questo uomo saggio?
Ebbene è esattamente per le stesse ragioni che hanno spinto la giuria del Nobel ad attribuirgli questo premio!!!
Semplicemente perchè questo grande uomo porta i valori e le convinzioni che il Centre Jeunes Kamenge tenta di portare avanti dal suo primo giorno: il bisogno di stare insieme, la necessità di trasformare le nostre differenze in ricchezze, l’importanza di guardare al futuro insieme, e di credere che la costruzione di un mondo di pace e fraterno è possibile.
Obama non cambierà il mondo, saranno i popoli a cambiarlo, ma Obama ci propone una direzione da prendere, ci offre la possibilità di crederci anche attraverso i suoi discorsi saggi e coraggiosi, che proclama tanto in Egitto che in Ghana che negli USA...discorsi che si rivolgono a tutti, grandi e piccoli di questo mondo.
Obama è stato, ve lo ricordo, animatore sociale nei quartieri “caldi” di Chicago, come molti giovani di qui lo sono stati, lo sono ora e lo saranno nei Quartieri Nord di Bujumbura.
Il suo destino l’ha scelto, l’ha voluto, l’ha desiderato, ha preso dei sentieri atipici per arrivare alla Presidenza degli USA. Siatene consapevoli, state immersi nella realtà e mantenete la speranza: change we need, change we believe!!! And change is possible.
Anna Frank ha scritto nel suo diario:”L’importante è sapere che non bisogna mai aspettare per iniziare a cambiare il mondo”.
Buona lettura a tutti,

Claire

ARC EN CIEL n°90

Cari amici lettori buongiorno,
l’estate si avvicina velocemente: esami per alcuni, ricerche di piccoli lavori per altri, iscrizioni ai campi di lavoro e formazione per molti di voi, partenza all’interno del paese per visitare la famiglia per altri ancora, ecc…
Un’estate che, noi lo speriamo, vi permetterà di confrontarvi con gli altri, di costruire le vostre idee e di realizzare qualche vostro sogno, un’estate ricca insomma.
Qui, lo vedremo, 2500 giovani, 150 animatori, 40 giovani dai paesi occidentali, un’associazione di una decina di donne che assicurerà la preparazione dei pasti previsti durante i campi di lavoro, un’équipe logistica e di coordinazione…tutti si impegneranno perché questi campi si svolgano al meglio e perché ciascuno possa ripartire con la testa piena di bei ricordi. I campi sono anche sforzi fisici e mentali che valorizzano e arricchiscono la nostra gioventù. Siatene coscienti.
Ed ecco altre attività previste al Centre Jeunes Kamenge:
Una rappresentazione teatrale intitolata “Kamenge 94”, del gruppo Pili Pili, il 4 giugno;
Un concerto con Handicap International il 6 giugno;
Uno spettacolo dei giovani del Centro e dei Quartieri il 14 giugno;
L’avvio, il 16 giugno, del primo Campo di lavoro “RISPETTO 1” per i giovani che non frequentano la scuola;
Video-forum e tornei nei quartieri con il progetto “Pace e Riconciliazione”;
E ovviamente tutte le attività settimanali ordinarie al Centro.
Vi auguriamo tutto il meglio per questo mese di giugno.
Buona lettura a tutti,
Claire

ARC EN CIEL n°89

Cari amici lettori buongiorno,
ultimo trimestre per gli studenti, ultimo trimestre prima dell’estate, ultimo trimestre prima dei Campi di lavoro e formazione del Centre Jeunes Kamenge, ultimi sforzi insomma!
Per farvi sentire l’importanza di questo mese di maggio per noi, condividiamo questo comunicato di Claudio:
“Cari amici,
volevamo giusto dirvi che il mese di maggio non è solamente il mese dell’1 maggio, festa dei lavoratori, non è solamente il mese dell’anniversario della morte di Bob Marley o di Michel Kayoya, ma è anche il mese dell’anniversario dell’assassinio di Jerome e Joelle.
Sono passati due anni. Un proiettile su di lui, sgozzata lei. Erano felici, aspettavano un bambino. Era il 7 maggio 2007.
Il Centro è rimasto nel dolore. I giovani capirono una cosa: chi lavora per la pace e per la riconciliazione deve essere pronto anche a donare la propria vita per gli altri.
Non è sempre facile, e questi due anni ce l’hanno chiaramente dimostrato. Siamo rimasti orfani, ma orgogliosi. Abbiamo avuto un’infinità di problemi. Per rimpiazzare Jerome ci sono voluti 3 animatori.
C’è anche chi si è divertito ad aumentare le minacce, e non solo quelle.
Vogliamo ricordarvelo, e continueremo a ricordarvelo nei prossimi giorni.
Per noi non è un momento come gli altri. E’ molto difficile continuare il cammino di Jerome. Ma lo faremo fino a quando rimarrà possibile farlo.
E’ il cammino dei 243 giovani uccisi o morti di malattia, incidenti, stenti, il cammino di Victor, di Anatolie, di Jerome, di Joelle.
Il cammino della pace, di un mondo migliore e più fraterno per tutti.
Grazie.”
Bujumbura, 29 aprile 2009

ARC EN CIEL n°88

Cari amici lettori buongiorno,
non posso iniziare questo editoriale senza parlarvi di un fatto straordinario che è accaduto al Centre Jeunes Kamenge. E si, infatti vi annuncio che il nostro caro responsabile, Claudio Marano, si è visto proporsi il Ministero della Gioventù, dello sport e della Cultura dal governo burundese.
Essendo Claudio un grande rappresentante e sostegno per i giovani burundesi, ha deciso molto educatamente di declinare questa bella offerta.
Ma la storia non finisce qui, infatti l’ostinazione e la tenacità del Presidente in persona l’hanno spinto a domandare appoggio al governo francese per convincere Claudio. Considerando l’importanza di questa offerta, il governo francese ha deciso di preparare un aereo speciale per il Ministro dello Sport francese, Bernard Laporte, perché potesse arrivare direttamente al Centro col fine di convincere il Signor Claudio Marano ad accettare questa grande proposta del Governo Burundese.
Purtroppo, nonostante la simpatia e l’energia convincente, il Signor Laporte ha fallito.
Claudio non sarà quindi Ministro della Gioventù, dello sport e della Cultura del Burundi.
Ma non si sa mai, forse Obama potrà persuaderlo???
Non mi credete? Davvero? Pensate che vi stia raccontando una barzelletta? Veramente?
Ebbene si, avete perfettamente ragione, infatti questa storiella divertente e sorprendente non è che il frutto della mia immaginazione che ho fatto lavorare per voi, in questa speciale occasione dell’1 aprile!!!
Pesce d’aprile miei cari amici, era uno scherzo!
Che sempre vivano l’umore e la libertà di espressione,
buona lettura a tutti,
Claire
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